Presidente del Tribunale di Sorveglianza
Dott. Giommaria Cuccuru
Piano: 1
Stanza: 109
Compiti:
L’assegnazione degli affari di competenza del Tribunale avviene sui procedimenti che non sono automaticamente assegnati al Presidente già al momento dell’iscrizione, secondo i medesimi criteri in base ai quali si dispone l’automatica assegnazione all'Ufficio, salve riassegnazioni in ipotesi di scarti rilevanti.
Sono assegnati al Presidente, in via prioritaria ma non esclusiva, i reclami, gli appelli, i rinvii dalla Cassazione, le riabilitazioni, le declaratorie di estinzione a seguito di conclusione della misura alternativa alla detenzione nel territorio coincidente con quello dell’Ufficio di Sassari.
Compete al Presidente la valutazione preliminare di ammissibilità delle istanze a misura alternativa, con eventuale adozione dei decreti di inammissibilità.
Il Presidente potrà inoltre assegnare a sé, per una rapida definizione, istanze di misura alternativa in casi di urgenza o di eccessivo carico di lavoro del magistrato virtualmente assegnatario per lettera del fascicolo (tenuto conto che, previ accordi con i magistrati, si è ritenuto “ordinario” un carico di lavoro per udienza consistente nella trattazione di 12 fascicoli di istanze di misura alternativa, esclusi quelli provenienti da rinvio).
Il carico di lavoro si quantifica, ex art. 85 della Circolare, nel 40%.
Le udienze sono programmate come da calendario su base annuale, che è stato necessario aggiornare in esito alla presa in servizio del dr. Giovanni Mocci.
Si tengono quattro udienze al mese: la prima, la seconda e la quarta sono destinate alla trattazione dei procedimenti di Sassari, la terza a quelli di Nuoro; in ogni udienza è inserito un numero di procedure variabile, comunque non inferiore a 40. Va poi precisato che le prime tre udienze si tengono nella giornata di giovedì e la quarta di venerdì a cagione del fatto che in tale ultima udienza sono concentrati i procedimenti dei detenuti in regime di art. 41 bis O.P. e che quella di venerdì è l’unica giornata in cui è possibile fruire dell’aula penale della Corte di Appello in cui è installato un sistema di multivideocollegamento, sostanzialmente obbligatorio per le udienze dei detenuti in regime differenziato.
Per le urgenze (revoche di misure e sospensione dell’esecuzione per ragioni di salute) i relativi procedimenti sono inseriti nell’udienza più vicina nel rispetto dei termini, se necessario anche a prescindere dall’Ufficio da cui derivano, tenuto conto della sanzione dell’inefficacia prevista per i provvedimenti di sospensione non valutati entro il ristretto lasso di tempo imposto dal legislatore e della valenza costituzionale del diritto alla salute.
Magistrato Vicario
Dott.ssa Francesca Lupino
Piano: 1
Stanza:
Compiti:
Magistrato di Sorveglianza
Dott.ssa Anna Elena Piras
Piano: 1
Stanza:
Compiti:
Magistrato di Sorveglianza
Dott.ssa Eugenie Giovannelli
Piano: 1
Stanza:
Compiti:
Magistrato di Sorveglianza
Dott. Giovanni Mocci
Piano: 1
Stanza:
Compiti: